Testimonianza di Marina Trani
Pilates
Ho 42 anni e nonostante abbia iniziato da poco questa disciplina, sto già apprezzando dei cambiamenti nel mio modo di essere e di pensare. Ovviamente non parlo di cambiamenti estetici (che sono solo la semplice conseguenza del lavoro che si sta svolgendo) ma di quelli a livello di sensazioni.
Sentire il “suono” del mio respiro durante l'esecuzione di un esercizio, è stato per me davvero incredibile.
Riscoprire parti del mio corpo che, addirittura, non sapevo neppure di avere, è stato a dir poco sorprendente.
Concentrarmi solo ed esclusivamente nell'esecuzione degli esercizi non è cosa da poco e quando ci riesco mi accorgo che non mi limito ad eseguire l'esercizio ma lo “vivo”. La mia mente, cioè, accompagna passo dopo passo quel determinato movimento dandogli un senso e rendendolo meno meccanico.
A lezione finita la mia sensazione è di totale benessere ma nello stesso tempo mi ritrovo a pensare che sicuramente non sono riuscita a dare tutto il mio impegno, e quindi, questa sorta di insoddisfazione, mi sprona a migliorarmi per la volta successiva . Mi sento come se fossi in sfida con me stessa, e mi chiedo fino a che punto posso arrivare. Una grande prova di carattere per vedere le mie potenzialità.
Considero il pilates uno stile di vita, una sorta di “cammino” per riuscire a riscoprire il proprio corpo, per risvegliare ed amplificare le proprie emozioni. E' una disciplina che chiede rispetto e rigore, uno stile di vita che comporta sacrificio e continuità.
Io sono all'inizio ma spero, con queste poche righe, di aver trasmesso a chi le legge, tutto l'entusiasmo ed il rispetto che sento e, non da ultimo, per le persone qualificate che mi stanno aiutando in questo cammino.
Grazie di cuore
Marina Trani

